/    /  Febbraio

Fin da giovane sono sempre stata attratta dall'arte e dal design. Crescendo, ho scoperto di essere in grado di esprimermi attraverso la moda e le mie scelte di abbigliamento. Ho imparato a cucire da mia nonna che faceva la sarta e mi ha fatto conoscere il mestiere.

Siamo sempre stati attratti dalla materia e della forma delle cose. Questo ci ha portato nel tempo ad avvicinarci al mondo del design in modo quasi naturale, anche se con approcci e percorsi differenti.

Sin da piccolissimo sfogliavo le riviste di progettazione, da Abitare e Interni a El Croquis, ma le scoperte migliori le ho fatte da studente maturo e in parte da professionista. Per citare dei nomi che ammiro: Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Alberto Giacometti, Peter Zumthor, Enzo Mari, Anne Holtrop, Jasper Morrison, Naoto Fukasawa, Andrea Zittel.

Mi chiamo Chiara Salimbeni, abito a Firenze e sono una ragazza solare e curiosa. Sono cresciuta nella bottega di mio nonno, immersa nei libri d’arte e questo particolare ha segnato molto la mia estetica. Nella vita ho un brand di nome Jouetout a cui dedico la maggior parte del mio tempo, inoltre sono anche un’insegnante di moda.

Da bambina disegnavo Madonne con l’aspetto di mia madre, eccentriche, biondissime e ricche di particolari. Credo sia stato questo il primo passo verso la moda. È stato un modo per tenere legate due persone nonostante il loro rapporto conflittuale, mia nonna e mia madre, figure molto importanti per me e che hanno influenzato la mia vita, ma in continua contrapposizione, il sacro e il profano.

LA GALLERIA

The magazine for Italian Fashion & Design lovers.

 

CONTACT US

mail@lagalleria.pl

Pick a language: